..:: Documenti AEF ::.. sabato 31 luglio 2010
  Cerca
Area Riservata
  Accedi
Documenti
Documenti

   
 

 

Search
Nella nuova legge ‘sblocca centrali’ rischio annullamento Dia per rinnovabili
Thumbnail
 
Nel nuovo testo della legge cosiddetta ‘sblocca centrali’ spunta fuori un articolo (1 quinquies) che mette a rischio le dichiarazioni di inizio attività per gli impianti rinnovabili non completati entro novembre. Il nuovo testo (2266), approvato dal Senato il 22 luglio scorso e passato all’esame della Camera (aC 3660), è stato approntato dopo che la Corte Costituzionale il 17 giugno scorso aveva dichiarato l’illegittimità delle disposizioni contenute nel decreto legge 78 del 2009 sulla individuazione dii Commissari straordinari per l’energia, disposizioni particolarmente pensate per facilitare la costruzione di centrali nucleari in Italia. Il successo del ricorso alla Consulta delle Regioni ha fatto sì che si dovesse emanare nel giro di poche settimane un testo composto da un solo articolo per la conversione in legge del decreto ‘sblocca centrali’. E nel corso dell’esame del provvedimento in Commissione al Senato, sono stati approvati emendamenti sulle fonti rinnovabili, “volti a tutelare gli investimenti fatti da alcune Regioni; altre norme sono poi finalizzate a garantire il contrasto di fenomeni speculativi e fraudolenti”, secondo quanto spiega una nota del Senato.
Così, l’articolo 1 quinquies- (Denunce di inizio attivita` per la realizzazione di impianti di energia elettrica da fonti rinnovabili) recita che: “Sono fatti salvi gli effetti relativi alle procedure di denuncia di inizio attività di cui agli articoli 22 e 23 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che risultino avviate in conformità a disposizioni regionali, recanti soglie superiori a quelle di cui alla tabella A del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, a condizione che gli impianti siano entrati in esercizio entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”.



File size 23 K
Downloads 3
Date gio 07/29/2010 @ 03.28
Author AssoEnergieFuture
EMail info@assoenergiefuture.org
    DOWNLOAD

Conto energia, sì dalla Stato-Regioni: tariffe decrescenti ma garantite
Thumbnail

 

Parte il terzo conto energia, con l'intesa sullo schema di decreto governativo espressa alla fine della scorsa settimana dalla Conferenza unificata Stato- Regioni. Il conto energia 2011 prevede una riduzione degli incentivi diversificata (minore per i piccoli impianti e per quelli che adottano soluzioni innovative): nel 2011 ci saranno tre variazioni di tariffe con un calo del 6 per cento ogni quadrimestre, per un totale 18 per cento annuo. Per i successivi due anni è previsto invece un calo del 6 per cento nei 12 mesi. La potenza incentivabile, dagli attuali 1.200 megawatt, sale a 3 mila. A questo pacchetto si aggiungono altri 200 megawatt per il fotovoltaico a concentrazione mentre gli integrati con caratteristiche innovative beneficeranno di tariffe incentivanti maggiori, diminuite solo del 2% l’anno nel 2012 e 2013. Vengono infine concessi premi del 5 per cento se l’impianto è collocato su discariche, cave, ex aree industriali, siti da bonificare, in sostituzione di coperture in eternit. La tariffa è garantita per 20 anni a partire dall’entrata in esercizio dell’impianto.
 
Secondo la nota stampa del Ministero dello Sviluppo Economico, “il provvedimento offre largo spazio all’innovazione tecnologica, con particolare attenzione al fotovoltaico a concentrazione, alle installazioni con sistemi di accumulo e a quelle ad alta integrazione architettonica. L’obiettivo è orientare verso una maggiore efficienza complessiva”. Si tratta insomma di “un vantaggio per il consumatore” che verrebbe ottenuto con “il contenimento degli oneri di sistema, questi non andranno a gravare più sul conto finale della bolletta elettrica”.
L'Italia, assieme a Germania, Francia e Spagna, aveva da tempo annunciato la riduzione degli incentivi, al contrario di quanto sta succedendo in Gran Bretagna e Grecia che, nonostante la recessione, ritengono di dovere e potere continuare a sostenere tariffe più alte per favorire l'affermazione delle rinnovabili su scala nazionale. Di fatto, secondo i calcoli di molti, l'aumento di efficienza energetica e la diminuzione del costo dei componenti potrebbe recuperare la diminuzione della quota incentivante. Il presidente di Asso Energie Future Massimo Daniele Sapienza ha dichiarato a Repubblica che “al momento la cosa più importate è che il conto energia e le linee guida siano stati approvati, anche se troviamo ingiustificato il taglio alle tariffe incentivanti per gli impianti superiori ai 5 megawatt con la scusa che tolgono terreno all’agricoltura: anche gli incentivi al fotovoltaico sulle serre, che l’agricoltura invece la sostengono, vengono tagliati”.     


File size 23 K
Downloads 13
Date mar 07/13/2010 @ 02.52
Author AssoEnergieFuture
EMail info@assoenergiefuture.org
    DOWNLOAD

Martedì 13 luglio a Confindustria la presentazione del Rapporto ENEA “Le fonti rinnovabili 2010”
Thumbnail
 
“Per lo sviluppo di una filiera industriale delle rinnovabili in Italia”: questo il sottotitolo dell'appuntamento organizzato da Enea e Confindustria martedì 13alla Sala Pininfarina in Viale dell’Astronomia 30, sede dell'associazione degli industriali. L'Enea, trasformata nell'ultimo anno in agenzia con un ruolo nel campo dei servizi avanzati dell'energia, fornisce nel terzo rapporto sulle rinnovabili in Italia una visione di insieme e uno sguardo sul futuro. Mentre Confindustria, come si legge nella nota di invito, “è impegnata ad accelerare l’introduzione di innovazione tecnologica nei settori energetici, nella convinzione che le rinnovabili giochino un ruolo strategico come volano di crescita delle imprese e dell'indotto industriale del settore”.
Di seguito, il programma della giornata.
09.30 Saluti di benvenuto
· Giampaolo GALLI, Direttore Generale Confindustria
· Giovanni LELLI, Commissario ENEA
10.00 Apertura dei lavori
· Stefano SAGLIA, Sottosegretario Ministero dello Sviluppo Economico
10.20 Lo sviluppo delle rinnovabili per la competitività del sistema industriale: 3° rapporto ENEA “Fonti Rinnovabili 2010”
· Carlo MANNA, Responsabile Ufficio Studi ENEA
10.40 Lo sviluppo delle rinnovabili per un futuro low–carbon
· Roberto VIGOTTI, Chairman Gruppo Fonti rinnovabili AIE Agenzia Internazionale dell'Energia
11.00 Tecnologie e servizi avanzati dell’Agenzia ENEA
· Solare termodinamico: Mauro VIGNOLINI, Responsabile Unità Tecnica Fonti Rinnovabili 
· Fotovoltaico : Ezio TERZINI, Responsabile Unità Tecnica Tecnologie Portici
· Biomasse : Giacobbe BRACCIO, Responsabile Unità Tecnica Tecnologie Trisaia
11.30 Tavola rotonda
 
Moderatore: Massimo Beccarello, Confindustria
· Cesare CURSI, Presidente Commissione Industria Commercio e Turismo del Senato
· Antonio D’ALI’, Presidente Commissione Ambiente del Senato
· Tullio FANELLI, Commissario Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas
· Nando PASQUALI, Amministratore Delegato Gestore Sistema Elettrico
· Ermete REALACCI, Presidente Symbola
· Francesco STARACE, Direttore Divisione Energie Rinnovabili ENEL
13.00 Conclusioni
· Giovanni LELLI, Commissario ENEA


 


File size 23 K
Downloads 2
Date ven 07/09/2010 @ 02.28
Author AssoEnergieFuture
EMail info@assoenergiefuture.org
    DOWNLOAD

Ecco gli appuntamenti di autunno per le rinnovabili
Thumbnail

 

Cinque appuntamenti italiani e non solo nel campo delle energie rinnovabili a partire da settembre. Si tratta di fiere e convegni che possono fornire occasione di incontro e confronto per le aziende che operano nel settore. Ve ne forniamo gli estremi e le indicazioni per eventuali approfondimenti.
Dal 6 al 10 settembre, a Valencia, si tiene la venticinquesima European Photovoltaic Solar Conference, supportata dalla Commissione Europe, dall’Unesco e dal Wcre (World Council for Renewable Energy). Programma e informazioni sul sito www.photovoltaic-conference.com.
Quasi in contemporanea, dal 7 al 10 settembre, alla Fiera d Roma si tiene Zeroemission Rome, composta da Eolica Expo Mediterranean; Pv Rome Mediterranean, Csp Expo, Eco House, Geoenergy Expo, Co2 Expo e Ccs Expo. Informazioni su www.zeroemission.eu.

Dal 3 al 6 novembre a Rimini Fiera c'è Ecomondo, “fiera sulle tcnologie verdi e stili di vita”. La manifestazione Keyenergy si svolge negli sessi giorni e nello sesso posto. L’indirizzo web è
www.ecomondo.com.

Se il 9 e 11 novembre c'è H2Roma, soprattutto dedicata alla mobilità sostenibile (www.h2roma.org), il Green Energy Expo a Fiera Milano a Rho è invece focalizzata su
geotermia, biomasse, cogenerazione. Al solare è dedicata nello stesso contesto la manifestazione EnerSolar+. Per saperne di più,
www.greenenergyexpo.eu.


File size 23 K
Downloads 1
Date gio 07/08/2010 @ 02.51
Author AssoEnergieFuture
EMail info@assoenergiefuture.org
    DOWNLOAD

Definito il Piano d’azione nazionale per le rinnovabili
Thumbnail

 

È finita ieri 30 giugno la consultazione che il Ministero dello Sviluppo Economico aveva riservato al Piano d’Azione Nazionale sulle Fonti Rinnovabili. Il PAN è previsto dalla direttiva 2009/29/CE per l’obiettivo 20-20-20: 20% di rinnovabili, 20% taglio delle emissioni di gas serra e 20% di efficienza energetica entro il 2020. Il documento era stato presentato agli stakeholder solo l’11 giugno: di fatto fino a ieri sono continuati ad arrivare suggerimenti e osservazioni, mentre stamattina il testo non risulta disponibile sul sito. Nel Piano è esposta la strategia che il nostro Paese si è dato per produrre con le rinnovabili il 17% dei consumi finali di energia al 2020,circa 22,3 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio. Secondo la ripartizione prevista dal Ministero, circa il 29% di elettricità dovrà essere coperto da FER, una produzione lorda di circa 106 milioni di kwh. Per i consumi termici, invece, le fonti rinnovabili dovranno fornire il 16% dei consumi finali di energia.
Per il presidente di Asso Energie Future, Massimo Daniele Sapienza, “Il Piano ribadisce principi molto seri. I numeri e gli obiettivi che si propone sono buoni e importanti. Ma sulle modalità per raggiungerli – aggiunge Sapienza - il Piano è ancora piuttosto debole".


File size 23 K
Downloads 8
Date gio 07/01/2010 @ 04.47
Author AssoEnergieFuture AssoEnergieFuture
EMail info@assoenergiefuture.org
    DOWNLOAD

< BACK  1 of 4  NEXT >
   
Copyright 2010 by Asso Energie Future   Condizioni d'uso  Privacy